Rabat

Le antiche mura di Rabat
Rabat di notte

Capitale del Regno del Marocco dal 1912, Rabat è una città imperiale ben diversa dalle altre, molto meno frenetica, ma non per questo meno ricca di storia e di fascino. È una capitale amministrativa tranquilla, dove i turisti non vengono infastiditi ed è piacevole passeggiare per i suoi larghi viali, tra parchi, giardini, edifici governativi, ambasciate ed incantevoli palazzi. Qui ha sede anche la famiglia reale, che vive in un magnifico edificio ricco di alberi e fiori costruito sulle rovine di un palazzo del XVIII secolo, che però non è possibile visitare.

Adagiata su una pianura della costa atlantica, alla foce del fiume Bouregreb e di fronte alla città gemella di Salé, non è completamente austera come si potrebbe pensare, ma sa offrire anche molto colore nella parte vecchia della città, nella medina e la kasbah. Non mancano ovviamente molte opportunità ricreative, a cominciare dalle grandi distese di spiaggia bianca che caratterizzano questa parte di costa del Marocco.






Cosa vedere a Rabat

Il Mausoleo di Mohammed V, un’imponenete costruzione in marmo bianco dedicata all’uomo che guidò il Marocco all’indipendenza, innalzata tra il 1962 ed il 1967.

La Torre di Hassan, è un massiccio minareto alto 44 metri che risale al 1195 e sorge sulla grande moschea omonima, che non venne mai completata e nel 1755 venne in gran parte distrutta dal tremendo terremoto che colpì Lisbona, in Portogallo. Uno dei simboli nazionali del Marocco.

La Kasbah degli Oudaia, il cuore dell’antica Rabat, fondata in epoca medievale per difendere la città dagli attacchi andalusi. Vi si accede attraverso l’imponenete portone di Bab el Qudaia ed è piacevole passeggiare al suo interno, dove è possibile ammirare l’antica moschea Jamaa el Atiq, fondata nel 1050 e situata in posizione panoramica. Un ampio terrazzo offre una magnifica vista del fiume con il suo estuario, della costa sull’Oceano Atlantico e della vicina Salé.

La cittadella e la necropoli di Chellah, a circa 2km dal centro della città, una volta era una fiorente colonia romana chiamata Sala, probabilmente fondata in epoca ancora più antica dai fenici. Gli scavi effettuati hanno rivelato i resti di un agglomerato urbano di una certa dimensione ed oggi è possibile ammirare le sue grandi mura romane, una fontana monumentale, un tempio e diverse altre bellezze architettoniche molto antiche.

Il Museo Archeologico di Rabat è uno dei più interessanti del paese ed ospita una straordinaria collezione di reperti che permette al visitatore di tracciare la storia del Marocco fin dall’antichità attraverso gli oggetti ritrovati nei numerosi siti archeologici. Su due piani di esposizione, vi si trovano i bronzi di epoca romana rinvenuti nel sito di Volubilis, ma anche reperti fenici, cartaginesi e romani provenienti da ogni parte del Marocco.

Escursioni da Rabat

La foresta di Mamora, a nord-est di Rabat, è considerata il polmone verde del Marocco con i suoi 134000 ettari di bosco, costituito in gran parte di querce da sughero, ma anche pini, eucalipti ed altre specie di alberi. È una vera e propria oasi di pace, dove la tranquillità ed il silenzio sono interrotti solo dal canto degli uccelli.

La spiaggia di Temara, distante circa 13km, è il posto preferito dagli abitanti della città per i picnic del fine settimana. Vi sono diversi buoni ristoranti, alberghi, discoteche, uno zoo ed altre strutture per praticare sport e passare il tempo libero.

Volubilis, l’antica città romana costruita su di una precedente cartaginese che si trova tra Rabat e Fes, vicino la città marocchina di Meknes. Dopo che i romani abbandonarono le colonie in nord Africa, sconfitti dagli arabi, in questa zona la lingua latina è stata utilizzata ancora per secoli e Volubilis rimase abitata fino al XVIII secolo, quando venne demolita per utilizzarne i materiali di costruzione nei palazzi reali di Meknes. Gran parte del patrimonio che custodiva è irrimediabilmente andato perso, ma è possibile osservare ancora le colonne ben conservate, una basilica, un arco di trionfo e circa trenta mosaici di grande qualità.


Destinazioni principali



Dormire a Rabat

Hotel Balima
Questo albergo è un'ottima scelta per prezzo, qualità ed ubicazione, infatti si trova nel centro della città a pochi passi dalla stazione ferroviaria, dalla zona antica e da luoghi d'intrattenimento. Le camere sono di medie dimensioni, ben arredate e pulite; il ristorante interno offre piatti della cucina tradizionale marocchina ma anche di quella internazionale a prezzi ragionevoli.
www.proweb-media.com/hotel/
Hotel Le Pietri
Vicino il centro di Rabat, in una strada facilmente accessibile e tranquilla, è una scelta confortevole, elegante e funzionale. Il Bitrot interno offre un'ottima scelta per la cucina ed i vini, sia locali che stranieri, con serate di musica dal vivo in diversi giorni della settimana.
www.lepietri.com

Mangiare a Rabat

Le Ziryab
Uno dei migliori ristoranti della capitale, proprio nel cuore della medina in un riad di 300mq splendidamente restaurato. La cucina è quella tradizionale marocchina, preparata con passione e raffinatezza nei numerosi e prelibati piatti.
www.restaurantleziryab.com
L'Entrecôte
Situato nel quartiere di Agdal ed aperto nel 1982, questo ristorante fu il primo a proporre una cucina franco-spagnola con creazioni audaci e piatti di frutti di mare, selvaggina, arrosti e pesce freschissimo, tutti prodotti di altissima qualità. È il ritrovo preferito di cacciatori e golfisti durante la giornata e molto vivace anche di notte, al suono del flamenco.
www.lentrecote.ma