Marrakech

Marrakech di sera, il minareto della moschea Koutoubia illuminato
La piazza Djemaa el Fna piena di gente, il cuore di Marrakech
Marrakech non è solo una città fantastica ed affascinante, ma è anche il simbolo di un Marocco che non c’è più e qui riesce a sopravvivere accordandosi con la modernità. Le strade strette della città vecchia sono riuscite a resistere alle auto ed al traffico che portano, lasciando ai tantissimi turisti che ogni anno la vengono a conoscere un piccolo pezzo di vero Marocco, col suo carattere originario e le strutture medievali di un tempo, contribuendo anche in maniera positiva a preservare lo stato delle cose.

Per capire veramente l’anima di Marrakech, bisogna tener presente che la città non è stata mai araba ma berbera. Mentre nella maggior parte del Marocco arabi e berberi si mescolano, Marrakech rimane un baluardo della cultura berbera e proprio qui era il centro della lotta contro i francesi, in questo posto che sarebbe potuto diventare una capitale ma su cui la storia ha deciso diversamente. Ha comunque avuto una forte posizione per un lungo periodo, tanto che il nome Marocco deriva proprio da Marrakech.






Cosa vedere a Marrakech

Una volta raggiunta la medina di Marrakech, quasi tutto può essere visto spostandosi a piedi, anche se ci sarà un po’ da camminare. Per esplorare le zone più esterne della città ci sono numerosi autobus (quasi tutti fermano a Jemaa el-Fna) e piccoli taxi; un modo alternativo e più romantico per spostarsi è il caleche (la parola calesse suona più familiare?) con cui conviene concordare prima la tariffa per il trasporto. È presente anche il tipico autobus scoperto per City Sightseeing che raggiunge la periferia della città e con il biglietto, della durata di 24 ore, fornisce anche le cuffie per l’ascolto del commento in otto lingue.

Jemaa el-Fna è sicuramente il clou di quello che Marrakech può offrire: una piazza nel cuore della medina che al calar della sera si riempie di musicisti, cantastorie, saltimbanchi, incantatori di serpenti ed ogni altro genere di attrazione folkloristica. Mentre tutt’intorno risuonano voci, suoni e grida, tantissime bancarelle di venditori espongono ogni genere di mercanzia e di cibi. Godetevi l’atmosfera quasi surreale e preparatevi a dare qualche dirham anche solo per guardare.

Il souk (o suuq), il mercato di Marrakech proprio adiacente a piazza Jemaa el-Fna dove è possibile acquistare praticamente di tutto, dalle spezie alle scarpe, alle pentole, al te, al caffettano. Sicuramente essendo stranieri pagheremo un prezzo più elevato di un locale, ma c’è sempre da contrattare con ogni venditore.

La moschea Koutoubia, un simbolo di Marrakech che prende il nome dal mercato di libri vicino cui è collocata. Il suo alto minareto è visibile in ogni punto della città, anche da Gueliz (la città nuova). Anche di notte la moschea è ben illuminata e visibile.

Le tombe Saadiane, uniche vestigia rimaste a rappresentare la grandezza della dinastia Saadiana, salvate dalla distruzione nel 1654 (probabilmente per superstizione), protette e riscoperte solo nel 1917. È sicuramente uno dei luoghi che vale la pena visitare, anche per le numerose decorazioni a zelij (colorati mosaici marocchini) che le abbelliscono notevolmente.

Il Parco di Majorelle, un luogo incantevole dove è possibile ammirare ogni genere di pianta proveniente da tutto il mondo, lontani dal trambusto della città e della folla. Si trova nella zona di Gueliz e l’ingresso costa un po’ di più delle altre attrazioni, ma lascia affascinati per la sua bellezza. All’interno dei giardini è presente anche il Museo di Arte Islamica, per cui è necessario pagare un ulteriore ingresso.

Il Museo di Arte Marocchina Dar Si Said si trova a soli 5 minuti da Djemaa el-Fna, in un antico palazzo che ospita ogni genere di oggetto dell’artigianato e dell’arte popolare proveniente dal Marocco nel corso dei secoli: sculture in legno, ceramiche, strumenti musicali, tappeti, armi, etc.

I palazzi El Badi e Bahia. Il primo dei due è ormai in rovina, abitato da cicogne e gatti randagi, dove è possibile esplorarne i passaggi sotterranei per rivere una parte di storia; il secondo invece, il palazzo Bahia, è uno splendido edificio dall’architettura ricca di decorazioni, ampi cortili ed un giardino curato, che lascia una grande impressione e ci può far immaginare la vita di un nobile del XIX secolo in Marocco.


Destinazioni principali



Dormire a Marrakech

Riad Zolah
Bellissimo piccolo hotel di lusso dallo stile tradizionale (boutique hotel) situato in ottima posizione, alle porte del souk e qualche minuto a piedi dalle attrazioni di piazza Djemaa el Fna. Questo accogliente riad è una vera oasi di tranquillità, dall'atmosfera rilassata e informale, ma che fornisce un servizio professionale ed attento ad ogni dettaglio. Spledida la terrazza sul tetto ed i due patii.
www.riadzolah.com
Equity Point Marrakech
Uno dei più bei riad di lusso trasformato in uno spledido ostello per viaggiatori. Dispone di camere singole, doppie e dormitori fino a sei letti; si trova nella parte migliore della medina, a due passi da Jemaa el Fna. È aperto 24 ore ed è possibile prenotare escursioni nel deserto o sulle montagne dell'Atlante.
www.equity-point.com
Riad Rahba
Si trova all'ingresso del souk, a solo un minuto da piazza Djemaa. È un riad che combina in maniera eccellente la tradizionale atmosfera marocchina con il confort di un moderno hotel. Le tariffe, molto economiche, includono la prima colazione e sta diventando una delle strutture preferite dai viaggiatori, specialmente quelli più indipendenti.
www.riad-rahba.com

Mangiare a Marrakech

Cafe Arabe
È un luogo molto particolare, specialmente al tramonto sulla terrazza con la splendida vista sulla medina e l'atmosfera decisamente lounge. Possibilità di scegliere fra cucina marocchina ed italiana, per accontentare ogni palato o soddisfare piccole curiosità senza dover cambiare abitudini culinarie.
www.cafearabe.com